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A 19 anni, Mattia è un tipo riflessivo, ma sempre concreto. Crede nei suoi ideali, soprattutto.

mercoledì 4 agosto 2010

Vento alla finestra

Con un soffio di vento, in un batter d'occhio,
Volava via il castello di carte che,
Meticolosamente curato, era quasi ultimato sul pavimento.

Era meglio socchiudere la finestra e, magari,
Ricominciare con le carte.
Stavolta la base del castello sarà più ampia. La finestra non va chiusa.

Riunite le carte, pensieri affioravano alla mente.
La forza del vento sarà tale da distruggere nuovamente il castello?
Meglio cominciare. Troppe domande potevano essere a vantaggio del vento.

lunedì 12 aprile 2010

Fatalità.

Il treno regionale deragliato tra gli abitati di Laces e di Castelbello: decine i feriti.

L'incidente è avvenuto in un punto dove i binari attraversano una stretta gola. Coinvolto il treno regionale R108 della società di trasporti Sad gestita dalla Provincia autonoma. Secondo il direttore delle ferrovie i morti sono almeno nove. Il vagone di testa è andato distrutto. Un tubo guasto dell'irrigazione di un meleto avrebbe causato la frana.

È incredibile come un tubo, un semplice tubo che serve ad irrigare possa causare una catastrofe del genere.
Un momento prima si è lì, sul treno.
Ovviamente a nessuno passa nemmeno per l'anticamera del cervello che uno stupido tubo possa determinare il suo destino. Certo, appena si sale sul treno c'è per tutti il momento scongiuri:
"Speriamo vada tutto bene."
"Chissà se mi succederà qualcosa."
Qualcuno lo fa coscientemente, per lo più gli anziani che spessissimo hanno ragione, con il problema che preoccupare anche chi non lo è minimamente. Qualcuno lo pensa, per conto suo, forse per paura di apparire timoroso. Qualcuno non lo pensa nemmeno, ma appena diventa consapevole di ciò che gli potrebbe capitare, gli si gela il sangue. E c'è anche qualcuno che pur non pensandolo, crede che la sua testa solleverà il problema al momento dell'accaduto.
Siamo diversi. Ognuno pensa la cosa come gli pare.
Ma c'è una cosa che accomuna tutte queste persone. La maggior parte, infatti, può pensare che se proprio deve capitare qualcosa, accadrà per un errore umano, per qualcosa che sul treno non è funzionato bene. Non per una frana causata da un tubo guasto dell'irrigazione di un meleto, accanto alla linea ferroviaria, che guardacaso si lascia andare al peso della gravità proprio mentre un treno regionale sta passando con decine di persone dentro, se non centinaia.
Non lo pensa quasi nessuno, questo. La forza della natura.
La forza della natura è però concentrata anche in quegli alberi che in queste ore stanno sorreggendo il treno deragliato, nella speranza che il ragazzo che è intrappolato dentro al vagone, venga salvato in tempo. La natura ci aiuta. Ma non ci fossero delle persone che a volte danno la loro vita per aiutare le altre, non andremmo da nessuna parte.
Forza e coraggio ai Vigili del Fuoco di Merano e sentite condoglianze alle famiglie delle 9 vittime.

Mattia.

martedì 6 aprile 2010

L'Aquila, un anno dopo.

Ricordo ancora quest'estate. I ringraziamenti di una famiglia dopo il trasloco, a me e ad altri 6 ragazzi. Dicono che siamo stati degli angeli, ma io non credo. Siamo state persone con la voglia di aiutare chi ha avuto una sfortuna in più di noi, persone che volevano far ritornare loro a vivere una vita normale, in una casa, non in una tenda.
Il terremoto è stata un'occasione per conoscersi di più. Sia per noi volontari, ma soprattutto per chi, nella tenda, ha vissto a fianco di persone che non sapeva nemmeno che esistessero, ha vissuto la sua vita, non una settimana passeggera all'avventura, come noi volontari. Queste persone hanno cancellato, alla mattina del 6 Aprile dell'anno scorso, tutti i pregiudizi sulle persone di colore, sulle persone dell'est Europa, su quelli che stavano antipatici. Ed era incredibile come, fino all'estate, quando ho avuto la possibilità di andare a L'Aquila, la gente si aiutava senza distinzioni di età, di colore della pelle, di dialetto o lingua.
Ce la scordiamo una cosa del genere qua, in Piemonte, regione neo-leghista. Gente talmente fissata sulle cose materiali della vita che probabilmente se capitasse un terremoto qua dell'entità di quello abruzzese (con tutti gli scongiuri del caso), non farebbe un minimo sforzo in più per aiutare gli altri, ma cercherebbe di ricrearsi la sua vita, e al massimo quella della sua famiglia.
Per fortuna che c'è qualcuno che si preoccupa anche di chi abita sotto al Po. Anzi di chi non aveva più la certezza di "abitare in una casa", sotto al Po.

Al prossimo aggiornamento, saluti da Mattia.

Una finestra sul mondo

Ecco, dopo anni e anni dal mio ultimo intervento (in realtà 5 mesi, guardacaso) mi ritrovo qua a scrivere. Ho capito tante cose in 5 mesi. E mi sono capitate tante cose belle, tra le quali ne spunta una più di tutte le altre, ma non sto qui a raccontarvele.

Pausa riflessiva, pigrizia, chiamatela come volete. Ora sono di nuovo qua a scrivere e ho deciso di farlo cambiando titolo al blog e cambiando modo di fare. Ho già fatto 2 o 3 articoli che parlano di attualità ed esprimono il mio pensiero. Da oggi lo farò più seriamente.
Al più presto, vi aggiornerò con qualcosa. Grazie e a risentirci!

martedì 3 novembre 2009

I'll Be Over You

Sapete quando una canzone ve la sentite proprio dentro? Ecco, è capitato a me per quella qua sotto. Dall'album Fahrenheit del 1986 dei Toto, I'll Be Over You è stata scritta da Steve Lukather, il chitarrista, e suonata anche da Jeff Porcaro, l'allora batterista della band purtroppo venuto a mancare il 5 Agosto 1992. Il mio post vuole rendere omaggio a lui, ma rappresenta per me e per la mia vita una cosa molto importante =)
Buona lettura!

Some people live their dreams

Some people close their eyes
Some people's destiny
Passes by

There are no guarantees
There are no alibis
That's how our love must be
Don't ask why

It takes some time
God knows how long
I know that I can forget you

As soon as my heart stops breakin'
Anticipating
As soon as forever is through
I'll be over you

Remembering times gone by
Promises we once made
What are the reasons why
Nothing stays the same

There were the nights
Holding you close
Someday I'll try to forget them

As soon as my heart stops breakin'
Anticipating
As soon as forever is through
I'll be over you...

A presto, Mattia

giovedì 15 ottobre 2009

Insieme di situazioni svantaggiose che determinano disgrazie personali, ma nel mio caso poco =)

Bè (e già iniziare con bè, non è un buon segno -.-), credo che molti di voi conoscono la cara ma tanto odiata sfiga.
In realtà non credo esista una vera e propria sfiga. Forse sarebbe meglio chiamarla "insieme di situazioni svantaggiose che determinano disgrazie personali". Mi piace di più, sto imparando il lessico che dovrebbe usare un ingegnere.
Dunque, questo "insieme di situazioni svantaggiose che determinano disgrazie personali" ha iniziato ad aumentare i suoi innumerevoli elementi da ieri pomeriggio. Ma non è di questo che devo parlare.
Il fatto del giorno, o l'elemento da aggiungere a questo "insieme di situazioni svantaggiose che determinano disgrazie personali" giornaliero, giù al Politecnico, è che le sedi distaccate rischiano di essere chiuse. A metà Ottobre, ce lo dicono. La signora Gelmini pensa alle cose per tempo, direi. Arriviamo noi, e la nostra sede chiude. Bello. Grazie Mary Star.

Anche se io, i miei buoni motivi (in realtà uno solo), per andare a vivere a Torino, ce li avrei =)

(I riferimenti a fatti e persone NON sono puramente casuali)
A presto, Mattia

venerdì 9 ottobre 2009

Obama, sul tetto della Pace

4 Novembre 2008. Non pensavo che gli Americani fossero così aperti di mentalità da poter riuscire a votare un Hawaiano di colore per fargli vincere le elezioni presidenziali. Devo dire che mi hanno davvero sorpreso.
Quel giorno 69.456.897 di Americani che hanno messo una croce sul viso ("giovane, bello e abbronzato" come disse a riguardo il nostro Presidente del Consiglio, il quale non è nè giovane, nè bello, nè tantomeno abbronzato, come d'altra parte tutto il resto della "curia politica" italiana) di Barack Hussein Obama II sono entrati nella storia.

Oggi, venerdì 9 Ottobre 2009, dopo meno di un anno da quelle elezioni, i simpatici signori della giuria svedese del Premio Nobel, hanno ben pensato, a mio avviso, di conferirgli il suddetto premio per la Pace.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

A presto!
Mattia


giovedì 1 ottobre 2009

La scelta è stata ardua...

La macchina. A 18 anni tutti non aspettano altro di guidare una propria macchina.
A quasi 19, posso quasi dirlo anche io, dopo 10 mesi passati a vedere quale delle 2 dei miei era libera per poterla usare.

Abbiamo attraversato giorni difficili, in giro tra un concessionario e l'altro, tra prezzi improponibili e macchine irraggiungibili, ma alla fine l'abbiamo spuntata: una Volkswagen Polo 1.4 TDi del 2002, in ottime condizioni e con un ottimo motore (che mi metterà alla pari con il Bordo perchè ha 3 cilindri XD). Le 2 cose belle sono il caricatore cd da 10, e le lucette del cruscotto blu, che sono di una figata assurda XD 5 comodi posti e un baule che mi eviterà di mettere la chitarra nel sedile posteriore XD

Sono soddisfatto, consuma anche poco =) se volete fare un giro, sono qua XD
Un saluto!
Mattia

lunedì 28 settembre 2009

Perchè devono capitare delle cose del genere?

"Roma, corsa folle di una Ferrari: 4 morti, coinvolte 2 donne incinte"
Il fatto è all'ordine del giorno. E questo è l'ultimo a livello nazionale, che io sappia al momento (anche perchè ho passato una giornata chiuso a scuola fuori da ogni notizia).

Lo sanno tutti che in una strada con un limite di 40 km orari, è molto difficile andare effettivamente ai 40 km orari. Sembra di stare fermi, è vero. Solitamente, è la testa che vede un po' come andare per non creare alcun pericolo, se uno la testa la usa. Dipende poi dalla strada: è ovvio che in una strettoia non posso andare ai 120 all'ora, altrimenti ci rimetto la macchina. Ma evidentemente, c'è chi non ha problemi a rimetterci una macchina, anche se è una Ferrari.
Dunque un certo Giovanni Modesti, a cui non va sicuramente il detto "di nome, di fatto", per fare il figo, viaggiava tranquillamente a più di 100 km all'ora (da quello che sembra dalle foto http://roma.repubblica.it/multimedia/home/11736881) in una strada con il limite dei 40 km orari. Che bisogno c'era? Fosse andato ai 60, probabilmente non sarebbe successo niente e sarebbe stato comunque fuori di 20 km orari dal limite. E invece no. Non basta passare ed essere superosservati, che con una Ferrari sotto il culo sicuramente capita anche da fermi. Magari non si è fatto nemmeno un graffio, questo signor Modesti. La cosa shoccante è che ha colpito 2 donne che aspettavano un bambino. Avere un figlio penso sia una delle cose più belle del mondo, e solo per la voglia del signor Modesti di tirare la sua macchina al limite, che funziona esattamente come una Panda dell'82, per dire, il sogno di una delle due ragazze è svanito. Per non parlare degli altri 2 ragazzi coinvolti. Uno era addirittura il compagno della 20enne incinta, che da lì a 2 settimane sarebbe andato a vivere con la sua ragazza. Mirko di 22 anni, purtroppo è morto in ospedale.

E allora? Tra 2 mesi faranno un processo, Giovanni Modesti risulterà palesemente colpevole, e magari a metà del prossimo anno sarà già fuori di galera. In Italia si può, ragazzi: il paese più bello del mondo rovinato da gente incompetente che giudica questi fatti. Viene spontaneo chiedersi come mai tutti i delinquenti stranieri vengono a soggiornare allegramente qua da noi. E viene altrettanto spontaneo rispondersi che è colpa nostra se ci sono questi problemi di integrazione, cazzo.

In ricordo dei bambini in grembo delle due ragazze, di Mirko, di Mario, alla guida dell'auto travolta, di Antonio alla guida di una Kawasaki, di Emily e Alessia, ferite, e di Lucia, anch'essa ferita, vi chiedo di pensarci su e vi lascio con questo link, in cui ci sono davvero 1000 verità riguardo a tutti. Un grazie allo Zoo di 105.
http://www.youtube.com/watch?v=hh14i4wue-k
Grazie della lettura.
Mattia

sabato 26 settembre 2009

Cosa non si fa per le passioni?

Nel mio primo vero post, voglio parlarvi della cosa che mi fa stare meglio più di tutte, che so che non mi abbandonerà mai e che mi dà molte soddisfazioni, che in altri campi non ho: la mia cara e vecchia Musica. Bè, non tutti sanno che suono la chitarra elettrica ormai da 6 anni (credo), ma avrò certamente l'occasione di farvi vedere delle foto incriminevoli di ciò XD
Fattostà che oggi mi aspetta una giornata esilarante con un numero assurdo di prove con vari gruppi (in realtà solo 2 XD). Si parte addirittura tra un'ora, ovvero alle 13:30. Nemmeno il tempo di fare un pranzo tranquillo, direte voi...no, nemmeno il tempo di farsi un pranzo tranquillo XD

Bè, d'altronde queste sono cose se si fanno se si ha la passione, anche perchè non sarei andato avanti 6 anni a suonare, giusto?

L'allegra odissea finirà stasera alle 18:30. A quell'ora sarò sfinito, ma ovviamente non mi posso perdere il concerto dei Farinei Dla Brigna, band astigiana che scrive canzoni in piemontese (http://www.farineidlabrigna.org/) a Mezzana.
Un'occasione per divertirsi, farsi 2 risate e magari riposarsi (più o meno XD) della giornata musicale. Ecco, sabato 26 Settembre 2009: giornata della musica =D
E con questo vi saluto!
Mattia

venerdì 25 settembre 2009

Eccoci qua

Dunque, mi serviva un posto dove sfogare le mie inquietudini esistenziali. Non è questo il posto, state tranquilli XD
Mi piace fare sta cosa come ricordo della mia lontana gioventù (una volta seguivo il blog di Msn; da quando so che davo un contributo all'allargamento della società Microsoft S.p.a. evito XD), e lo faccio ispirato dalla mia cara amica Marta, il cui blog è codesto: http://godblessmarta.wordpress.com/
Fatevi un giretto che a lei fa sempre piacere =) (non sono stato pagato per questo spot pubblicitario, lo metto in chiaro XD)

Con questo aspettate che mi venga l'ispirazione per scrivere qualche cosa, e poi venite a fare un giretto anche sul mio XD

Ah, il nome. Il nome che ho dato a questo blog, Get The Funk Out, che in teoria vuol dire "fai uscire il funk che è in te", è il titolo di una canzone degli Extreme (quelli di More Than Words, per capirci XD) che accompagna le mie simpatiche avventure da almeno 3 anni. È molto bella, e se vi piace il rock 'n' roll, vi consiglio di cercarvela su TuTubo =)

Buona giornata a tutti, e arrivederci ai prossimi aggiornamenti!

Mattia